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Ontario 2008: esperienze a non finire

ottobre 8, 2008

Ieri il blog ha registrato il record di visite giornaliere da quando è stato aperto: 418 visite uniche in 24 ore. Grazie a tutti, ci date l’energia per fare sempre meglio!
 
Cogliamo l’occasione per lanciare la seconda THE READERS COMPETITION, visto che ieri mattina al risveglio ne abbiamo combinata un’altra delle nostre. Chi tra noi è riuscito a chiudere l’auto lasciando le chiavi al suo interno? Matteo (Sir), Andrea (Tinto) oppure Ric? 
Rispondete con un commento a questo post. Chi indovinerà (da qui al prossimo post) vincerà una cartolina con dedica speciale da Chicago! 🙂
E nel frattempo vi raccontiamo i particolari: dopo aver provato ad aprire l’auto in svariati modi (inutilmente) e aver contattato l’assistenza tecnica (inutilmente), siamo stati costretti a rompere un finestrino (uno di quelli piccoli posteriori) per recuperare le chiavi e ripartire.

il vetro rotto e coperto momentaneamente con un cartone

il vetro rotto e coperto momentaneamente con un cartone

Pulita l’auto dai frammenti di vetro, ci siamo rimessi in marcia: qui non ci si ferma mai! 
Arrivati a Sault Ste. Marie, abbiamo cercato un’officina specializzata in sostituzione vetri. Giovedì mattina ci ripareranno il finestrino. Questo piccolo incidente ci costringerà a fermarci qui più del previsto quindi saremo costretti a cambiare leggermente il nostro percorso. Rinunceremo a salire ancora a nord verso Thunder Bay, e andremo direttamente a Minneapolis, rientrando quindi negli Stati Uniti. Nulla di grave, d’altronde in un viaggio del genere bisogna fare i conti con piccoli e grandi imprevisti.

Il panorama qui è sempre più fantastico…

Ontario, Canada

Ontario, Canada

Questa notte siamo rimasti incantati da un cielo così stellato da non sembrare vero. Ma non ci sono nè foto nè parole che possano descriverlo. Qui in Ontario, in questo periodo dell’anno, si ha come l’impressione di far parte di una fiaba. E’ stato poi interessante e strano passare dalle grandi metropoli a queste foreste incontaminate… due realtà opposte, completamente diverse, ognuna col proprio fascino.

Ontario, Canada

Ontario, Canada

Questa sera, per concludere alla grande la già intensa giornata, abbiamo avuto un ulteriore incontro con le forze dell’ordine locali. Dopo aver fatto un’inversione a u in una strada a senso unico (avevamo sbagliato strada e non c’erano auto nei paraggi), ci siamo trovati i lampeggianti accesi della polizia alle spalle, che ci intimava di fermarci. Ho quindi accostato, spento l’auto e messo le mani sul volante, ben visibili (così ci era stato detto di fare qui). Un agente arrabbiatissimo si è avvicinato puntandoci una torcia in faccia e urlandoci di abbassare il finestrino. A quel punto ci ha chiesto i documenti sottolineando di tenere le mani bene in vista. Gli ho spiegato subito che eravamo italiani, che stavamo facendo un report di viaggio e alla consegna del tesserino da giornalista, si è un po’ tranquillizzato. Abbiamo parlato 2 minuti, lui ha capito la situazione e alla fine ci ha lasciato andare senza alcuna multa, solo invitandoci ad una maggiore attenzione (salutandoci addirittura con un mezzo sorriso).

Un’ulteriore esperienza… in questo viaggio sempre più pieno, sempre più VERO.

Dopo la notte selvaggia, oggi alloggiamo in un motel, caldo e comodo (Northlander Motel, al 243 di Great Northern Road). 

Giovedì 9 ottobre saremo sul Corriere Delle Alpi con un’intervista e qualche curiosità inedita. 😉

Spese del giorno
Generali: 87 $ motel, 320 $ biglietti NBA x Los Angeles (tot 407 $)
Sir: 2 $ colazione, 6 $ pranzo, 45 $ cena (tot 53 $)
Ric: 7 $ colazione, 4 $ pranzo, 45 $ cena (tot 56 $)
Tinto: 6 $ colazione, 8 $ pranzo, 45 $ cena (tot 59 $) 

Km percorsi: 130
Frase del giorno: The key is in the car, the car is close and we are out of car!
Canzone del giorno: Fast car – Tracy Chapman

Ric e Tinto

Ric e Tinto

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Orsi e grandi laghi

ottobre 7, 2008

Mi ero appena messo nel sacco a pelo e iniziavo finalmente a scaldarmi un po’, quando sento Tinto e Ric che parlano in inglese con qualcuno fuori dalla tenda. Parlano di “bears”… ma non capisco bene così esco anch’io. Il padrone del camping ci avvisa che ci sono 2-3 orsi in zona e di stare all’occhio. Lui poi sale in jeep e inizia il suo giro intorno ai cottage per tenere le bestie alla larga (così ci dice). Inizialmente stentiamo quasi a crederci, ci guardiamo tra noi un po’ allibiti senza sapere cosa fare.
Torno dal tipo del campeggio e gli chiedo più dettagli sulla situazione: gli orsi ci sono veramente e consiglia di tenere la musica dell’auto accesa in modo che non si avvicinino. Gli chiedo specificatamente se c’è la possibilità che questi arrivino mentre siamo in tenda che dormiamo… lui mi guarda, sorride un po’ e mi dice che “si, la possibilità c’è ma è difficile che accada”. Insomma per lui non c’è di che preoccuparsi, solo da stare un po’ attenti. 
In 7 minuti smontiamo la tenda, carichiamo tutto in auto e abbandoniamo il camping a tutta velocità! Dopo 60 km troviamo un motel e andiamo a dormire ancora increduli di quello che è successo poco prima.

Sudbury, Ontario, Canada

Sudbury, Ontario, Canada

Questa mattina arriviamo a Sudbury, una simpatica e colorata cittadina a circa 400 km a nord di Toronto. La zona è famosa per il cratere di Subdury più noto col suo nome inglese di Sudbury Basin, il secondo più grande cratere di origine meteorica della Terra finora scoperto. Il bacino di Sudbury è lungo 62 km, largo 30 km e arriva fino ad una profondità di 15 km: si è formato 1,85 miliardi di anni fa, a causa dell’impatto di un asteroide di 10 km di diametro.

La zona

La zona del cratere di Sudbury vista dal satellite

Abbiamo quindi proseguito il nostro percorso costeggiando i grandi laghi canadesi. Strade con pochissime curve, zone completamente disabitate e paesaggi da film. Il cielo limpidissimo di oggi faceva risaltare i colori. Alcune foto da “testimonial” 🙂

Ric live X-ide

Ric live X-ide

 

Tinto over the river

Tinto over the river

Guidiamo su strade desolate, in mezzo a una natura fantastica… un po’ di rock nelle stereo e qualche risata. Siamo on the road, siamo dove volevamo essere quando abbiamo deciso di fare questo viaggio.

Un’occhiata a Google Maps, al navigatore satellitare, alla cartina e… ci siamo: troviamo un posto che fa al caso nostro. Prendiamo strade sempre più piccole, pensiamo quasi di esserci persi ma poi…

Arrivati

Arrivati!

Sir in the lake

Sir in the lake

Siamo su una spiaggia, in una piccola baia naturale, sui grandi laghi, precisamente il North Channel… un posto fantastico. Il paese più vicino a noi è Thompson, sulla strada 17, che da Sudbury va a Sault Ste Marie.

di fronte al lago

di fronte al lago

La baia dove ci troviamo ora

La baia dove ci troviamo ora

Abbiamo acceso un fuoco per scaldarci un po’ (quando scende il buio fa freddissimo) e montato la tenda dentro una casetta (che d’estate qui usano come spogliatoio): in questo modo dormiremo al sicuro. Oggi a Sudbury siamo andati in un negozio di attrezzature da camping chiedendo info su come tenere lontani gli orsi: ci hanno proposto uno spray al peperoncino (fatto apposta per gli orsi) o un macete (coltello da 40 cm di lama)… 🙂 Non vogliamo neanche pensare di trovarci davanti a un Grizzly di 500 kg quindi preferiamo prevenire. Il cibo lontano da dove si dorme e la casetta come luogo sicuro, molto meglio così piuttosto che lo spray!

La nostra posizione

La nostra posizione

Il viaggio prosegue benissimo. Da qui è dura aggiornare il blog, il collegamento è lento e spesso proprio non c’è. Ma per voi, troviamo sempre il modo di essere on-line! Continuate quindi a seguirci e lasciare commenti, saluti. Non che ci manchiate, ma ci sentiamo un po’ meno soli leggendovi. 🙂

Spese del giorno
Generali: 75 $ birre, 78 $ spesa cibo e varie (tot 153 $)
Sir: 3 $ colazione (tot 3 $)
Ric: 3 $ colazione, 16 $ pranzo (tot 19 $)
Tinto: 3 $ colazione, 18 $ cena (tot 21 $)
Oggetti trovati: cappellino Boston Red Sox 

Km percorsi: 210
Frase del giorno: There are some bears here…  
Canzone del giorno: Brothers in arms – Mark Knopler

the paradise...

we are in the paradise...

Toronto e foreste canadesi

ottobre 6, 2008

Ieri la giornata è iniziata in una classica lavanderia: tappa obbligatoria per rinnovare la nostra biancheria. Per Tinto e Ric non è stata un’esperienza positiva in quanto per qualche strano motivo sono usciti con i vestiti più sporchi di prima. 🙂

Lavanderia a Toronto

Lavanderia a Toronto

Siamo poi saliti sulla la CN Tower, costruita nel 1973, arriva all’incredibile altezza di 553 metri e risulta essere la più alta struttura del mondo mai costruita.
Dall’alto il panorama è unico…

Il centro di Toronto visto dalla CN Tower

Il centro di Toronto visto dalla CN Tower

Toronto dalla Cn Tower

Toronto dalla Cn Tower

Ed è possibile testare il proprio coraggio sul pavimento trasparente…

Il

Il pavimento trasparente della CN Tower

Da lì abbiamo fatto visita alla Hockey Hall of Fame, una delle principali attrazioni di Toronto. 
Un museo fatto benissimo che vale la pena visitare anche se non si è grandi appassionati di questo sport. Io ho giocato a hockey per tanti anni da ragazzino e vedere la maglia, i guantoni e la stecca di Gretzky (il miglior giocatore di sempre) è stato emozionante.

Sir e Wayne Gretzky

Sir e Wayne Gretzky

La mitica Stanley Cup

La mitica Stanley Cup

Usciti dal museo, abbiamo trovato una pattuglia della polizia di fianco alla nostra auto: avevamo parcheggiato davanti ad un idrante, MA, lì c’era anche un cartello di parcheggio quindi inizialmente abbiamo provato a discutere con il poliziotto cercando di contestare la multa. I poliziotti però non sono molto “amichevoli”, neanche qui, così alla fine abbiamo chiesto dove avremmo potuto fare ricorso e abbiamo salutato. 
100 $ di multa, perchè qui, anche se c’è un cartello che indica uno spazio parcheggio, è assolutamente vietato mettere la macchina a 3 metri da un idrante. Abbiamo provato ad andare all’ufficio reclami… ma era già chiuso. Shit! Vedremo cosa fare, dobbiamo ancora decidere se pagarla o meno. Voi che dite? Non ci va giù! Non è giusto, lì c’era un chiaro cartello che indicava la possibilità di parcheggiare e noi (per una volta) avevamo anche pagato il parchimetro!   

Nostra auto, idrante e... cartello del parcheggio sul palo (in verde)

Nostra auto, idrante e... cartello del parcheggio sul palo (in verde)

Un po’ demoralizzati e incattiviti, abbiamo lasciato Toronto (che comunque è una bellissima città). Serata in strada e notte in un motel.

Spese del giorno
Generali: 15 $ lavanderia, 85 $ motel, 108 $ Cn Tower, 39 $ museo Hockey, 26 $ parcheggi, 76 $ scorta cibo, 60 $ benzina (tot 409 $)
Sir: 8 $ pranzo, 25 $ cena (tot 33 $)
Ric: 10 $ colazione, 34 $ cena (tot 44 $)
Tinto: 10 $ colazione, 35 $ cena (tot 45 $)

Km percorsi: 105

Frase del giorno: It’s a parking place! 
Canzone del giorno: Di vizi di forma e virtù – Dargen D’Amico

Questa mattina è iniziato il nostro viaggio a nord, intorno i grandi laghi e le sconfinate foreste dell’Ontario. Dopo circa 150 km da Toronto, il paesaggio ha iniziato a cambiare e gli alberi vicini alla strada a colorarsi di sfumature mai viste prima. 

Verso i grandi laghi...

Verso i grandi laghi...

Le foreste canadesi

Le foreste canadesi

Ora siamo in mezzo al nulla, o quasi. Qui la stagione dei camping è finita da un pezzo, siamo noi gli unici pazzi che vogliono dormire sotto le stelle, con questo freddo. Siamo arrivati in un campeggio che sembra abbandonato e la famiglia che gestisce il terreno qui si è meravigliata quando le abbiamo detto che volevamo passare la notte in tenda. Ma noi siamo forti! 🙂 E dopo aver piazzato la tenda, abbiamo acceso un fuoco e ora siamo qui che beviamo birra e ce la spassiamo. 

Lago canadese

Lago canadese

La nostra sistemazione, davanti al lago

La nostra sistemazione, davanti al lago

Tinto, Ric e Sir

Tinto, Ric e Sir

Incontro ravvicinato con una volpe… 

Ric and the fox

Ric and the fox

…speriamo solo che gli orsi se ne stiano alla larga: le persone che vivono qui ci hanno detto che la scorsa settimana un orso gli ha fatto visita di notte, svuotando completamente un frigo pieno di cibo.  
Qui si sta Dio, le luci e i rumori delle città sono lontane centinaia di chilometri, il fuoco ci scalda e ci ipnotizza… finalmente siamo into the wild.

Spese del giorno
Generali: 81 $ benzina, 25 $ camping (tot 106 $)
Sir: 4 $ colazione, 25 $ cena (tot 29 $)
Ric: 4 $ colazione, 25 $ cena (tot 29 $)
Tinto: 4 $ colazione, 13 $ cena (tot 17 $)

Km percorsi: 280
Frase del giorno: We are strong!  
Canzone del giorno: Rise – Eddie Vedder

Into the wild

Into the wild