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Philadelphia

settembre 28, 2008

Siamo arrivati nella capitale della Pennsylvania intorno alle 18.00 ora locale, nebbia e una leggera pioggia avvolgevano i grattaceli. Questa è la città di Rocky Balboa, quindi obbligatoria era la visita alla sua statua e alla storica gradinata presente nel famoso film.

La statua di Rocky

La statua di Rocky

Molti i turisti e i curiosi presenti per una foto con la statua del pugile, che rappresenta non un semplice omaggio a un film ma, secondo l’amministrazione locale, il simbolo della vittoria dell’uomo comune contro le avversità.
Suggestiva la vista dal Museum of Art…   

Philadelphia vista dal Museum of Art

Philadelphia

Dopo non poche ricerche in internet abbiamo trovato un’ottima sistemazione per la notte, un ostello non troppo distante dal centro città: il Philadelphia Chamonix Mansion Hostel (al 3250 di Chamonix Drive in Fairmount Park). Abbiamo diviso la camera con altre due persone (incrociate solo di sfuggita prima di andare a dormire). Da segnalare i pub e locali della città, veramente cool! 
Qui però senza un documento d’identità, non si entra in nessun locale e tanto meno si può ordinare una birra. In quello dove siamo stati noi, hanno addirittura voluto il passaporto di ognuno di noi, la carta d’identità non era sufficiente. E per giocare a biliardo, o pagamento anticipato in contanti o carta di credito lasciata a loro fino a fine partita. Regole ferree quindi.
Serata tranquilla e a letto presto… che il viaggio è lungo! 

(da oggi iniziamo a pubblicare le nostre spese e altri dati)
Spese del giorno
Generali: 69 $ benzina, 14 $ pedaggio autostrada, 69 $ ostello (tot 152 $)
Sir: 10 $ pranzo, 9 $ biliardo, 7 $ cena (tot 26 $)
Ric: 12 $ pranzo, 7 $ cena (tot 19 $)
Tinto: 15 $ pranzo, 9 $ biliardo, 7 $ cena (tot 31 $)
Km percorsi: 195 

Frase del giorno: If I can change and you can change… all the world can change
Canzone del giornoThe eye of tiger – Survivor

Ric into Dollars

Ric into Dollars

In piedi alle 8, colazione e visita all’Indipendence Mall, quartiere che include diverse strutture del XVIII secolo, associate alla Rivoluzione Americana. Qui fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti. Qui si respira un’aria ufficiale e maestosa. Rangers e poliziotti serissimi mantengono l’ordine e la gente viene indirizzata attraverso percorsi pedonali prestabiliti. 

L'inizio del testo della Dichiarazione d'Indipendenza, su un muro di un edificio

L'inizio del testo della Dichiarazione d'Ind., stampato sul muro di un edificio

Qualcuno nei commenti ci ha chiesto giustamente notizie riguardanti le imminenti elezioni presidenziali: qui si vedono spesso bandierine, cartelli e altro inerenti i candidati. Come per tutto il resto, qui anche le elezioni sono uno show, il più grande probabilmente. Da quello che si sente in giro, si ha la netta impressione che sia Obama il favorito e quando ci capita non perdiamo occasione per chiedere pareri a tassisti e gente locale. La speranza di un cambiamento è nell’aria, ma è come se nessuno azzardi a sbilanciarsi, tenendo presente che McCaine è sempre presente e che per qualche motivo potrebbe vincere.
Anche gli ultimi sondaggi comunque danno Obama in vantaggio e le aspettative sono molte. Noi stessi abbiamo partecipato ad un mini-sondaggio all’interno di uno degli edifici dell’Independence Mall, regalando il nostro “voto” a Barak! 

Curiosa manifestazione vicino la zona storica, dove qualche decina di persone protestava contro la situazione economica americana, distribuendo volantini e gridando con megafoni.

Manifestanti a Philadelphia

Manifestanti a Philadelphia

Finito il giro turistico per la città, ci siamo subito rimessi in viaggio, facendo una piccola tappa in un centro commerciale, dove abbiamo acquistato la tenda che ci ospiterà durante le notti in campeggio (indirizzo del negozio: REI Recreational Equipment Inc., 200 West Ridge Pike, Conshohocken).
Sosta in autogrill e via verso Washington!

Avete deciso, tramite i vostri commenti, di farci passare il sabato sera nella capitale americana: siamo contenti e così faremo! Arrivati da poco, dormiremo in un bel hotel a 3 stelle a pochi km dal centro e ad un passo dal Pentagono (Radisson, al 2020 di Jefferson Davis Highway, prenotato tramite Expedia.it). E domani si vedrà. Ora doccia veloce e… Washington night party!

p.s. Domani, Domenica 27 Settembre, saremo sul Corriere Delle Alpi.   
p.s.2 E’ in arrivo THE READERS CHOICE n.2: Detroit vs. Cascate del Niagara… stay tuned!

Spese del giorno
Generali: 4 $ pedaggio autostrada, 130 $ tenda, 132 $ hotel (tot 166 $)
Sir: 8 $ colazione, 6 $ spilla Dichiarazione, 11 $ pranzo (tot 25 $)
Ric: 8 $ colazione, 35 $ materassino camping, 12 $ pranzo  (tot 55 $)
Tinto: 6 $ colazione, 69 $ cuscino camping, 10 $ pranzo (tot 85 $)
Km percorsi: 270

Frase del giorno: I voted for President!
Canzone del giorno: Sailing to Philadelphia – Mark Knopfler

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Ultimo giorno a NYC

settembre 26, 2008

Come promesso eccoci qui per il resoconto di ieri, ultima giornata a New York City. 
Colazione veloce allo Starbucks con il classico caffettone americano e via verso la Statua della Libertà…  o così credavamo: ferry sbagliato e ci siamo trovati a Staten Island invece che a Liberty Island appunto, dove c’è la famosa statua simbolo di NY. Ci siamo comunque passati davanti con il ferry, scattando qualche foto a 300-400 metri. Visti i tempi stretti, abbiamo preferito proseguire il nostro percorso lasciandoci alle spalle Statua della Libertà ed errore commesso (anche questo fa parte di un viaggio del genere).

La Statua della Libertà

La Statua della Libertà

E a proposito di errori… ci siamo appena resi conto di aver passato un casello autostradale senza pagare (in una corsia preferenziale tipo autovelox). Arriverà la multa, un giorno, pazienza. Non massacrateci troppo nei commenti 🙂

Tornando a ieri, dopo aver attraversato lo storico ponte di Brooklyn …

Ponte di Brooklyn e Manhattan sullo sfondo

Ponte di Brooklyn e Manhattan sullo sfondo

…ci siamo diretti a Central Park, il gigantesco Central Park, una piccola città verde dentro la città. E a Central Park, tutti corrono! Vecchi, bambini, runners professionisti, gruppi di ragazze, chiunque. E tutti o quasi con l’iPod. Avremmo voluto noleggiare le bici e girarlo tutto ma il brutto tempo e la bassa temperatura ci hanno limitato ad un giro in auto e una passeggiata.  

Veduta aerea di Central Park

Veduta aerea di Central Park (foto dal web)

Un giro veloce sulla Broadway e Times Square (le strade più famose e vivaci di Manhattan) e via al Madison Square Garden, per la partita di NHL tra i NY Rangers e i Tampa Bay.

Sir, Tinto e Ric davanti al The Garden

Inno nazionale a inizio partita (con qualche fischio e contestazione), risse “autorizzate” tra i giocatori (ovvero, la regola è che se 2 giocatori mollano bastone e guanti, possono darsele finchè uno dei due non cade per terra o meglio, sul ghiaccio… e prima di cadere, se ne danno proprio tante), animazioni durante i time out e hot dog sugli spalti. Alla fine, più che una partita, si assiste ad un vero e proprio spettacolo, uno show, tanto che la sconfitta dei Rangers per 4-2 ha influito ben poco sul morale degli spettatori. Il Madison Square Garden è immenso e ogni piano ha i propri negozi, bar e ristoranti. Merita davvero. 

Hockey NHL in the Madison Square Garden

Hockey NHL in the Madison Square Garden

Serata a Manhattan, in un locale-club con musica live (SOB, al 204 di Varick Street). R&B e HipHop suonato in modo esemplare da un gruppo di neri (con batteria, chitarre, basso e tastiera… non basi !). Atmosfera calda e ragazze di colore bellissime e inavvicinabili, visti i loro accompagnatori. 🙂

E così è finito il nostro ultimo giorno intero nella stupefacente NYC. Oggi abbiamo fatto un breve giro nel Bronx (quartieri underground ma in generale la situazione è tranquilla) e visto lo Yankee Stadium, prima di lasciare la Grande Mela. In questo momento siamo in viaggio verso Philadelphia, nostra seconda tappa.

THE READERS CHOICE n.1
A  questo punto, come promesso, vi coinvolgiamo ulteriormente nel nostro viaggio. Fra qualche ora saremo a Phiadelphia e passeremo là la notte. Domani ripartiremo alla volta di Washington e dovremmo arrivare nella capitale nel primo pomeriggio. Visiteremo alcuni luoghi storici e QUI lasciamo a voi la scelta: se passare il sabato sera (e quindi la notte) a Washington o a Pittsburgh. Dove preferite farci far festa?!
Lasciate un commento a questo post e fateci sapere la vostra scelta. Il nostro primo saturday night dipende solo da voi!  

in Broadway avenue, New York City

in Broadway, New York City

Stand by

settembre 26, 2008

Siamo appena rientrati in albergo dopo una serata passata in giro tra Brooklyn e Manhattan. Qui sono le 3 di notte, piove e siamo stanchi. Va tutto alla grande comunque e abbiamo in serbo un paio di sorprese per chi ci sta seguendo (siete sempre di più!). Ultima notte nel New Jersey, domani si va a Philandelphia e durante il tragitto vi racconteremo ciò che abbiamo fatto oggi, ma soprattutto, vi faremo decidere dove farci andare nei prossimi giorni! Coming soon!  
Aggiornamento: oggi andiamo in onda su Radio Club 103 alle 18.50.
Potete anche ascoltarci in podcast QUI. Buon ascolto.

Nel frattempo, qualche foto…

Manatthan vista da Staten Island

Manhattan vista da Staten Island

Andrea

Andrea

La nostra auto

La nostra auto

Matteo e la Statua della Libertà sullo sfondo

Matteo e la Statua della Libertà sullo sfondo

 

Madison Square Garden

Madison Square Garden

Night in NY

Night in NY