Posts Tagged ‘Sault Ste. Marie’

Goodbye Canada

ottobre 10, 2008

Installato il nuovo vetro sulla nostra Toyota 4runner, siamo pronti per rimetterci in viaggio. Dopo 5 meravigliosi giorni in Canada, salutiamo i grandi laghi e le foreste incantate rientrando negli States.
I posti che abbiamo visto in Ontario ce li ricorderemo tutta la vita e chissà che un giorno qualcuno di noi non torni, per un soggiorno più lungo o per approfondire il “bear watching”. 🙂 

Il ponte che collega Canada e Stati Uniti

Il ponte che collega Canada e Stati Uniti

on the bridge

on the bridge

Passiamo la dogana solo dopo un lungo colloquio con l’agente di turno, ma ormai siamo abituati e rispondiamo a tutte le domande in modo preciso e veloce. Ciò nonostante, il poliziotto sembra non volerci far andare e l’impressione è che sia un po’ geloso del nostro viaggio. Dopo aver curiosato tra i nostri bagagli e averci fatto una miriade di domande (molte delle quali assolutamente inutili), finalmente ci dà il “Welcome in U.S.A.”. 

La dogana americana

La dogana americana

Riappaiono come per magia fast food e bandiere americane ovunque. Ok, siamo sulla strada giusta! 🙂 A parte questo però, il paesaggio è ancora “canadese” e le strade sono immerse in foreste bellissime.
Percorriamo 600 km verso sud, attraversando il Michigan, tutta una tirata, ma tra buona musica e scorci da cartolina non ci accorgiamo neanche.

on the road again

on the road again

the sky in Michigan

the sky in Michigan

Prenotiamo su internet un motel a Kalamazoo, un paesino dell’Illinois e arriviamo a destinazione prima che faccia buio. Qui siamo a 230 km da Chicago, la nostra prossima tappa, che raggiungeremo domani e dove passeremo il weekend. 

Alcuni di voi ci hanno chiesto informazioni riguardo la crisi economica che sta investendo Stati Uniti e non solo. Questi giorni abbiamo chiesto pareri e impressioni alla gente incontrata per strada… in Canada questa crisi ancora non si sente, ma sono tutti consapevoli che presto potrebbe arrivare anche da loro. Seguono quindi con attenzione gli sviluppi e sperano tutti nella vittoria di Obama, simbolo di un possibile cambiamento di rotta. Continueremo a raccogliere testimonianze e vi faremo sapere.

A poi. We love u! 

Spese del giorno
Generali: 131 $ benzina, 48 $ motel, 40 $ ricarica Skype (tot 219 $)
Sir: 3 $ colazione, 7 $ fumetto, 62 $ lavanderia deluxe, 3 $ sigari, 8 $ pranzo, 10 $ varie, 15 $ cena, 10 $ autotasse (tot 118 $)
Ric: 3 $ colazione, 48 $ lavanderia deluxe, 8 $ pranzo, 15 $ cena (tot 74 $)
Tinto: 3 $ colazione, 229 $ vetro auto, 48 $ lavanderia deluxe, 3 $ sigari, 8 $ pranzo, 15 $ cena, 20 $ autotasse (tot 326 $) 

Km percorsi: 620
Oggetti trovati: pallina da golf

Frase del giorno: Why a company give to you money to travel?
Canzone del giorno: Summer of ’69 – Bryan Adams

Il percorso fatto fin ora

Il percorso fatto fin'ora

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Pausa viaggio e cambio itinerario

ottobre 9, 2008

Oggi è stata la giornata più tranquilla da quando siamo in viaggio. Abbiamo approfittato dello stop obbligatorio per “ricaricare un po’ le batterie”. Siamo fermi a Sault Ste. Marie (in Ontario), in attesa che ci sistemino il vetro dell’auto. Se tutto va bene domani primo pomeriggio (oggi per chi legge) saremo pronti per ripartire. Questo contrattempo ci ha costretti a rivedere il nostro itinerario: abbiamo deciso di scendere direttamente a Chicago, saltando quindi Minneapolis. Quest’ultima non è una città particolarmente importante del nostro tragitto quindi poco male se non riusciamo a visitarla. Così facendo recupereremo circa 800 km e torneremo a rispettare la nostra tabella di marcia. 

itinerario previsto prima del contrattempo

itinerario previsto prima del contrattempo

il nuovo itinerario

il nuovo itinerario

A questo punto, possiamo anche svelarvi chi dei 3 è riuscito a chiudere l’auto con le chiavi al suo interno: ebbene si, il colpevole è ancora lui… Tinto (Andrea). 🙂
Solo 4 di voi hanno indovinato la seconda THE READERS COMPETITION e quindi come promesso, riceveranno la cartolina da Chicago: Mr Tony S, Sfriz, Riccardo e Brao Brao Ganghi (mandateci il vostro indirizzo su info@dolcevitaonline.it).

Tinto... e le chiavi rimaste chiuse in auto

Tinto... e le chiavi rimaste chiuse in auto

Se tutto va bene, fra qualche giorno saremo sulla storica Route 66 e attraverseremo il cuore dell’America. Dopo Chicago, ci aspettano St. Louis, Kansas City, Oklahoma City, Dallas… ecc ecc. Il viaggio è ancora lungo e noi vogliamo godercelo km per km, rendendovi partecipi il più possibile. Presto infatti lanceremo la seconda THE READERS CHOICE e vi faremo decidere il nostro percorso. Restate collegati quindi, perchè abbiamo bisogno di voi! 

Oggi (giovedì 9 ottobre) siamo sul Corriere Delle Alpi. Potete anche sentirci in podcast QUI (l’appuntamento su Radio Club 103 è ogni giorno dal lunedì al venerdì alle 11.00 di mattina, in diretta il venerdì alle 15.45). Segnaliamo inoltre il passaggio radiofonico su Radio Carisma (Ferrara), Radio Prima Rete (Caserta-Napoli) e Radio Top (Oderzo, Treviso e Pordenone). 

Spese del giorno
Generali: 87 $ motel (tot 87 $)
Sir: 2 $ colazione, 14 $ pranzo, 10 $ varie, 25 $ cena (tot 51  $)
Ric: 2 $ colazione, 18 $ pranzo, 5 $ varie, 18 $ cena, 50 $ serata (tot  93 $)
Tinto: 2 $ colazione, 22 $ pranzo, 4 $ varie, 27 $ cena, 50 $ serata (tot 105 $) 

Km percorsi: 10
Frase del giorno: The happiest circumstances are close to home
Canzone del giorno: Push & Pull – Nikka Costa

Grandi Laghi (Ontario-Canada)

Grandi Laghi (Ontario-Canada)

Ontario 2008: esperienze a non finire

ottobre 8, 2008

Ieri il blog ha registrato il record di visite giornaliere da quando è stato aperto: 418 visite uniche in 24 ore. Grazie a tutti, ci date l’energia per fare sempre meglio!
 
Cogliamo l’occasione per lanciare la seconda THE READERS COMPETITION, visto che ieri mattina al risveglio ne abbiamo combinata un’altra delle nostre. Chi tra noi è riuscito a chiudere l’auto lasciando le chiavi al suo interno? Matteo (Sir), Andrea (Tinto) oppure Ric? 
Rispondete con un commento a questo post. Chi indovinerà (da qui al prossimo post) vincerà una cartolina con dedica speciale da Chicago! 🙂
E nel frattempo vi raccontiamo i particolari: dopo aver provato ad aprire l’auto in svariati modi (inutilmente) e aver contattato l’assistenza tecnica (inutilmente), siamo stati costretti a rompere un finestrino (uno di quelli piccoli posteriori) per recuperare le chiavi e ripartire.

il vetro rotto e coperto momentaneamente con un cartone

il vetro rotto e coperto momentaneamente con un cartone

Pulita l’auto dai frammenti di vetro, ci siamo rimessi in marcia: qui non ci si ferma mai! 
Arrivati a Sault Ste. Marie, abbiamo cercato un’officina specializzata in sostituzione vetri. Giovedì mattina ci ripareranno il finestrino. Questo piccolo incidente ci costringerà a fermarci qui più del previsto quindi saremo costretti a cambiare leggermente il nostro percorso. Rinunceremo a salire ancora a nord verso Thunder Bay, e andremo direttamente a Minneapolis, rientrando quindi negli Stati Uniti. Nulla di grave, d’altronde in un viaggio del genere bisogna fare i conti con piccoli e grandi imprevisti.

Il panorama qui è sempre più fantastico…

Ontario, Canada

Ontario, Canada

Questa notte siamo rimasti incantati da un cielo così stellato da non sembrare vero. Ma non ci sono nè foto nè parole che possano descriverlo. Qui in Ontario, in questo periodo dell’anno, si ha come l’impressione di far parte di una fiaba. E’ stato poi interessante e strano passare dalle grandi metropoli a queste foreste incontaminate… due realtà opposte, completamente diverse, ognuna col proprio fascino.

Ontario, Canada

Ontario, Canada

Questa sera, per concludere alla grande la già intensa giornata, abbiamo avuto un ulteriore incontro con le forze dell’ordine locali. Dopo aver fatto un’inversione a u in una strada a senso unico (avevamo sbagliato strada e non c’erano auto nei paraggi), ci siamo trovati i lampeggianti accesi della polizia alle spalle, che ci intimava di fermarci. Ho quindi accostato, spento l’auto e messo le mani sul volante, ben visibili (così ci era stato detto di fare qui). Un agente arrabbiatissimo si è avvicinato puntandoci una torcia in faccia e urlandoci di abbassare il finestrino. A quel punto ci ha chiesto i documenti sottolineando di tenere le mani bene in vista. Gli ho spiegato subito che eravamo italiani, che stavamo facendo un report di viaggio e alla consegna del tesserino da giornalista, si è un po’ tranquillizzato. Abbiamo parlato 2 minuti, lui ha capito la situazione e alla fine ci ha lasciato andare senza alcuna multa, solo invitandoci ad una maggiore attenzione (salutandoci addirittura con un mezzo sorriso).

Un’ulteriore esperienza… in questo viaggio sempre più pieno, sempre più VERO.

Dopo la notte selvaggia, oggi alloggiamo in un motel, caldo e comodo (Northlander Motel, al 243 di Great Northern Road). 

Giovedì 9 ottobre saremo sul Corriere Delle Alpi con un’intervista e qualche curiosità inedita. 😉

Spese del giorno
Generali: 87 $ motel, 320 $ biglietti NBA x Los Angeles (tot 407 $)
Sir: 2 $ colazione, 6 $ pranzo, 45 $ cena (tot 53 $)
Ric: 7 $ colazione, 4 $ pranzo, 45 $ cena (tot 56 $)
Tinto: 6 $ colazione, 8 $ pranzo, 45 $ cena (tot 59 $) 

Km percorsi: 130
Frase del giorno: The key is in the car, the car is close and we are out of car!
Canzone del giorno: Fast car – Tracy Chapman

Ric e Tinto

Ric e Tinto